10 cose che devi chiedere ad un fornitore di hosting

Mi piacerebbe, spiegarvi, in questo articolo 10 cose da chiedere a un hosting provider per far sì che il vostro progetto on line abbia buon esito.

Che cos’è un hosting provider?

I provider, come WebHosting.it, offrono pacchetti di siti che comprendono spazio e dominio. L’hosting migliore lo sceglie un web designer per capire di quanto spazio abbia bisogno il tuo sito, anche per quanto riguarda la grandezza della posta elettronica. Le funzionalità, poi, anche verranno scelte con un designer facendo poi un calcolo della tempistica giusta per portare il sito on line. Quali sono quindi le 10 cose da chiedere per capire se stiamo lavorando bene?

10 cose da chiedere a un hosting provider

  1. Qual è il livello del servizio? Cioè bisogna mettere subito in chiaro tutte le garanzie da contratto, tra qualità, spazio e tempistica per poter poi controbattere in caso di ritardi o grossi deficit sul sito.
  2. Come funziona l’assistenza? Quindi quali sono i tempi dell’assistenza, che andrebbe subito data, tra i 30 e i 60 minuti successivi alla partenza della richiesta da parte del cliente. Per la risoluzione del problema si arriva massimo alle 24 ore. Questo è un servizio che funziona e che porta clienti.
  3. Che tipo di hardware utilizzate? Un hardware di alta qualità incide moltissimo sul servizio offerto.
  4. Viene fornito un pannello di controllo al cliente? Negli ultimi anni questo è uno standard, fornire un pannello da cui il cliente può gestire autonomamente il sito è una procedura più che normale.
  5. C’è anche il backup nel servizio fornito? Il salvataggio in automatico che permetta di tornare on line recuperando le informazioni subito è un servizio fondamentale, da richiedere subito.
  6. Quali sono i sistemi di sicurezza utilizzati? Visti i problemi quotidiani di hacking sempre più potenti altrettanto potente e aggiornato deve essere il sistema di sicurezza che c’è sul sito, specie se il sito è commerciale o pieno di informazioni private.
  7. Quanti siti ci sono su ogni vostro server? Una stima di siti è importante saperla, anche perché così si può capire se il nostro fornitore hosting sia uno che ha una certa propensione per l’overselling, per la vendita eccessiva dovuta solo alla smania di avere più denaro e non quella di fornire un servizio attento ad ogni cliente.
  8. Infrastruttura di rete a livello? Il livello deve essere sicuro e multihoming di default, quindi attenti alle risposte.
  9. Upgrade concesso in corso d’opera? Si deve capire se il servizio fornito è in grado di produrre diverse soluzioni a diverse risposte al sito messo on line. Correggere, aumentare, rifare è fondamentale per essere sempre sul pezzo.
  10. Come posso disdire il contratto? Bisogna più che altro capire se ci sono penali da pagare, rimborsi da ottenere in caso di lavoro svolto male, quindi controllate sempre bene il contratto così da non trovarsi poi in situazioni spiacevoli senza esserne consapevoli.

Il mio consiglio, spassionato, è sempre quello di fare tante domande all’inizio, bilanciandole con le richieste. Senza comunicazione efficace non si arriva da nessuna parte nel mondo del lavoro.

Articolo scritto da Mr. Nerd • 1 novembre 2017 • Guide computer

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