Guida Disk Drill: ripristinare i file persi da hard disk, SD ed USB

Resta calmo e fai respiri profondi, nelle prossime righe di questo articolo ti spiegherò passo-passo come recuperare i dati persi da un hard disk di computer fisso o portatile, pendrive e schede di memoria, così potrai riottenere tutti i file che ora non riesci a trovare.

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Innanzitutto selezionare il tuo caso e prova a capire o ricordare se i file che hai perso sono stati eliminati per sbaglio, hai eseguito una formattazione oppure se il disco non funziona ed è completamente guasto; in quest’ultimo caso questa guida non potrà essere molto utile poiché fornirò delle indicazioni software e non hardware, negli altri due casi fai un ultimo sforzo ricordando quanto tempo è passato dalla presunta cancellazione di questi dati che ora ti servono. Foto delle vacanze, video, documenti e progetti di lavoro vengono ogni giorno immagazzinati nel nostro computer ma per un qualsiasi incidente di percorso potrebbe capitare di perderli in maniera irreversibile se sfruttiamo le modalità tradizionali di ricerca e recupero dal cestino.

Ovviamente aiutandoci con un programma di recupero dati professionale come Disk Drill l’operazione diventa molto più semplice ma soprattutto più efficace poiché questo strumento è in grado di studiare a fondo la struttura dei dischi fissi e delle schede di memoria al fine di ricreare l’indice dei file registrati e procedere con la ricreazione e recupero dei file cancellati.

Quindi dopo aver scaricato ed installato il programma, collega eventuali schede SD o pendrive dal quale vuoi recuperare i dati persi oppure, se si tratta del disco del tuo PC, procedi al normale avvio di Disk Drill.

Nella prima schermata di saranno mostrati tutti i supporti analizzabili e la gerarchia delle partizioni, quindi seleziona quella che ti interessa e fai clic sul pulsante Recupera che compare a destra. L’applicazione impiegherà diversi minuti per formare l’indice dei dati recuperabili e ancora immagazinati nel supporto, pertanto i tempi potrebbero prolungarsi per diverse ore qualora il disco sia abbastanza pieno e dovesse superare 500GB o 1TB.

L’analisi di Disk Drill è abbastanza approfondita poiché è in grado di recuperare documenti di testo, intere cartelle di foto e video, progetti di software complessi come Premiere o Final Cut e tante altre tipologie di dati.

Al termine della scansione, comparirà l’elenco completo di tutti i file presenti e recuperabili, basterà selezionarli per procedere al ripristino all’interno della loro posizione originale o in una cartella a nostra scelta; una delle feature più interessanti di Disk Drill si chiama Recovery Vault che consiglio a tutti di attivare poiché conserva tutti i metadata dei file eliminati dal computer così si potranno sempre rigenerare qualora ne avessimo bisogno.

E’ bene precisare che questa funzione non è utile per il recupero dei dati cancellati prima dell’attivazione di Recovery Vault.

Online potrai trovare vari software di recupero ma tra le soluzioni migliori c’è quella mostrata in questa guida, pertanto se vorrai scaricare la versione completa dovrai sostenere una spesa di circa ottanta euro. Nel frattempo prova Disk Drill scaricandolo dal sito ufficiale Cleverfiles.

Articolo scritto da Mr. Nerd • 16 marzo 2016 • Guide computer

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