IoT e domotica in crescita, oggi la connessione a Internet è sempre più importante

Dispositivi domotici, sistemi di riconoscimento vocale, software che semplificano ogni aspetto della nostra vita: anche in Italia siamo entrati nell’epoca dell’Internet delle Cose, che coinvolge sempre più gli utenti comuni e le stesse imprese.

Sempre più Internet nelle nostre case

Sarà banale dirlo, ma il fenomeno ribadisce anche l’importanza di avere una connessione affidabile all’interno della propria abitazione: e non sembra un caso che i migliori affari di questo periodo li stiano mettendo a segno le imprese attive nell’ambito delle telecomunicazioni e della fornitura di servizi di connettività, sia “big player” che nomi emergenti, che sfruttano la necessità dei clienti di “allargare” la banda a disposizione in casa per far fronte alla diffusione degli oggetti connessi.

Allargare la banda

Nell’ultimo anno, ad esempio, il fatturato di Eolo è incrementato fino a raggiungere quota 10 milioni di euro al mese, andando di pari passo alla crescita di clienti nelle regioni in cui il servizio wireless offerto dall’azienda di Busto Arsizio è presente. Sul sito è anche possibile utilizzare il tool di verifica copertura Adsl, per scoprire se la propria area è coperta dalla connettività veloce garantita dalla tecnologia di Eolo, che sfrutta le onde radio wireless per funzionare in maniera più stabile rispetto alle altre topologie di rete, consentendo una connessione da almeno 30 Mega in download.

Mercato in diffusione

Questa è una velocità minima per utilizzare al meglio tutte le funzionalità della domotica, che ormai rappresenta una quota di mercato sempre più influente anche in Italia. Soltanto nell’anno scorso, il valore complessivo di tutto quello che riguarda gli oggetti connessi ha raggiunto nel nostro Paese un valore di 2,8 miliardi di euro, con un incremento di 40 punti percentuali rispetto ai volumi del 2015.

Le preferenze degli italiani

Andando nel dettaglio delle preferenze degli italiani si scopre che gli utenti tricolore apprezzano in modo particolare i sistemi e le tecnologie per le auto, così come rapida diffusione stanno trovando i macchinari per l’industria e la manifattura. Ma la fetta di mercato più grande è quella rappresentata dagli elettrodomestici “intelligenti” e da tutti i dispositivi domestici che sono in grado di dialogare tra loro o di funzionare anche tramite controllo remoto, di cui si può avere una panoramica anche sul portale shop.puntoluce.net, uno dei più forniti eCommerce italiani di materiale elettrico e prodotti per la domotica.

La domotica, all’insegna del comfort

Inizialmente, infatti, la domotica era riferita essenzialmente alla possibilità di automatizzare gli ambienti domestici all’insegna del massimo comfort: l’esempio più immediato è quello del sistema interconnesso che consente di controllare tutti i consumi energetici di casa, ma anche di regolare la temperatura delle varie stanze (gestendo impianti di riscaldamento o condizionatori in modo efficiente) e di rendere più sicura la casa con videocitofoni e telecamere di sicurezza.

I prodotti di oggi e di domani

L’home automation ha trovato un alleato nella Rete, che ha consentito di implementare i servizi e le possibilità di questi strumenti: oggi è possibile gestire tutti gli impianti e quasi tutti i dispositivi anche via app, con notevoli vantaggi pratici e riduzione di sprechi e consumi. Alcuni esempi sono la possibilità di impostare in automatico l’azionamento di tapparelle e persiane, per rendere efficiente l’oscuramento degli ambienti di casa, o di manovrare a distanza la lavatrice o la lavastoviglie, mentre il frigorifero di domani invierà notifiche via smartphone con la data di scadenza dei prodotti (una soluzione futuristica su cui stanno lavorando diverse aziende).

Articolo scritto da Mr. Nerd • 20 settembre 2017 • News

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