Alla scoperta degli oggetti incantati di Harry Potter

Come potete ben immaginare, gli oggetti incantati presenti all’interno dei libri e dei film di Harry Potter sono davvero molti. Ecco perché ho deciso di raccogliere in questo articolo quelli più ricorrenti e importanti sopratutto per i lettori geek appassionati anche del mondo fantasy.

Ciò non toglie, però, che non possa citarvi altri oggetti incantati che risultano, però, di secondo piano:

  • Nottetempo
  • Specchi gemelli di James Potter e Sirius Black
  • Baule magico di Alastor Moody
  • Borsetta di Hermione
  • Pensatoio
  • Orologio della famiglia Weasley
  • Auto volante
  • Cappello Parlante

Adesso, però, passiamo alla descrizione di alcuni degli oggetti incantati più importanti presenti in Harry Potter.

Ricordella

Chi può dimenticare la famosissima ricordella, proprietà di Neville Paciock? Nessuno! Anche perché, se doveste dimenticarlo, sarà lei a ricordarvi qual è il suo scopo. Infatti, è una piccola sfera di vetro trasparente che permette a chi la possiede di ricordare ciò che ha dimenticato.

In realtà, ciò che fa la ricordella è semplicemente ricordare al proprietario che ha dimenticato qualcosa, diventando rossa, ma non cosa il possessore abbia dimenticato.
Incontriamo questo oggetto magico già nel primo episodio “Harry Potter e la Pietra Filosofale“, in cui Draco Malfoy sottrae l’oggetto a Neville, ma Harry riesce a recuperarlo e a restituirglielo.

Mappa del Malandrino

La mappa del Malandrino è forse uno degli oggetti più conosciuti del mondo di Harry Potter e, sicuramente, tutti abbiamo sognato di averla tra le mani e pronunciare le parole “giuro solennemente di non avere buone intenzioni“. È in questo modo, infatti, che la mappa del Malandrino svela tutti i suoi segreti: chi pronuncia queste parole ha la possibilità di vedere la mappa per ciò che è realmente.

Da notare che ciò che appare per primo dopo aver pronunciato le parole è “Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso sono lieti di presentarvi la mappa del Malandrino“. Infatti, i creatori della mappa sono proprio Remus Lupin, Peter Minus, Sirius Black e James Potter.

La mappa consente a chi la possiede di vedere gli spostamenti di chiunque all’interno della scuola di Hogwarts.

Quando si vuole smettere di utilizzarla, basterà pronunciare le parole “Fatto il misfatto” e la mappa scomparirà, lasciando un semplice foglio di pergamena vuoto.

Giratempo

La Giratempo è un oggetto che permette di andare indietro nel tempo di qualche ora. La Giratempo di Hermione viene affidato alla studentessa dalla professoressa McGranitt a causa della sovrapposizione di lezioni; in questo modo, Hermione poteva frequentare le lezioni senza perderne nemmeno una. L’unica raccomandazione fatta dalla professoressa era quella di non dire niente a nessuno.

La Giratempo, inoltre, ha un ruolo fondamentale nel terzo capitolo della saga, “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban“, poiché viene utilizzato per salvare Sirius Black, il quale si trovava nella prigione di Azkaban, e Fierobecco, l’ippogrifo condannato per aver attaccato Draco Malfoy.

Horcrux

L’horcrux è un oggetto che racchiude al suo interno un pezzo dell’anima di chi l’ha creato. Per poterne creare uno è necessaria della Magia Oscura molto avanzata, ma cosa più importante è che, per poter dividere l’anima nella quantità di horcrux che si vogliono realizzare, è fondamentale aver compiuto l’atto più malvagio che ci sia: un assassinio.

Lord Voldemort è stato l’unico mago che ha diviso la sua anima in più di due parti, con esattezza sette, e le ha intrappolate nei seguenti elementi:

  1. Medaglione di Salazar Serpeverde: è un medaglione realizzato in oro e smeraldi ed era di proprietà del fondatore della casa dei Serpeverde. Dopo la morte degli ultimi discendenti in vita del medaglione, la famiglia Gaunt, giunse, dopo varie peripezie, nelle mani della signora Hepzibah Smith alla quale venne sottratto per mano di Tom Riddle;
  2. Basilisco: per essere più precisi, stiamo parlando di Nagini, il serpente di Lord Voldemort che Harry affronta all’interno della camera dei segreti nell’omonimo film della saga;
  3. Diadema di Priscilla Corvonero: è il diadema di proprietà della fondatrice della casa di Corvonero che viene sottratto dalla figlia Helena. La stessa lo nascose in Albania poco prima di morire per mano del Barone Sanguinario;
  4. Anello di Orvoloson Gaunt: conteneva la Pietra della Resurrezione, uno dei tre doni della morte, in grado di riportare in vita le persone. Venne rubato da Tom Riddle allo zio Orfin Gaunt e venne utilizzato come secondo horcrux, creato con l’assassinio del padre di Tom, Tom Riddle Senior;
  5. Coppa di Tosca Tassorosso: era la coppa realizzata dalla fondatrice della casa dei Tassorosso e poi finita in mano a Hepzibah Smith. Ne venne creato un horcrux proprio con l’assassinio della stessa proprietaria e venne affidato a Bellatrix Lestrange, la quale lo nascose all’interno della sua camera blindata alla Gringott;
  6. Harry Potter: l’horcrux fu creato da Voldemort per sbaglio, nel tentativo di uccidere il mago, poiché il frammento di anima che si era creato a causa dell’omicidio dei genitori di Harry si inserì all’interno del mago stesso, in quanto primo essere vivente a contatto con il frammento;
  7. Diario di Tom Riddle: era il diario appartenuto allo stesso Voldemort e divenne un horcrux con l’assassinio di Mirtilla Malcontenta per mano del basilisco.

Doni della morte

I doni della morte, protagonisti dell’ultimo capitolo della saga, sono tre oggetti molto particolari, chiamati così poiché, secondo la leggenda, sono stati creati dalla Morte stessa:

  1. Bacchetta di sambuco: è stata proprietà di vari maghi, tra cui Albus Silente, Draco Malfoy e Harry Potter. Harry la utilizzò per riparare la sua bacchetta gravemente danneggiata e, dopo averla riparata, riportò la bacchetta di sambuco alla tomba di Silente, il suo legittimo proprietario. La bacchetta passò anche tra le mani di Lord Voldemort;
  2. Pietra della Resurrezione: è l’unico oggetto ad essere sia un horcrux che un dono della morte ed è la pietra che venne incastonata nell’anello di Orvoloson Gaunt con il potere di portare i morti in uno stato di semi-vita;
  3. Mantello dell’invisibilità: è il mantello che Harry eredita da suo padre e che donerà a suo figlio James Sirius Potter.

Poiché gli oggetti incantati di Harry Potter sono davvero tantissimi, abbiamo esposto solamente i più significativi. Chissà che magari non abbiate scoperto qualcosa che non sapevate ancora.

Articolo scritto da Mr. Nerd • 21 settembre 2017 • News

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