Smartphone caduto in acqua: cosa fare e come ripararlo?

Un incidente di percorso vi ha fatto cadere il telefono nella vasca da bagno o nel water e ora non da più segni di vita? Esistono delle possibili soluzioni economiche che si possono mettere in atto per riparare uno smartphone caduto in acqua e che ha avuto contatto con liquidi. Nell’articolo proverò a spiegarti alcuni tentativi di successo!

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A mare, lago, in bagno, sotto la pioggia o in cucina, durante la vita di un telefono smartphone sono abbastanza frequenti le situazioni in cui possa avere contatto diretto con liquidi come acqua, bevande o umidità. Sappiamo benissimo che i dispositivi elettrici ed elettronici non vanno molto d’accordo con i liquidi pertanto il contatto diretto potrebbe causare danni irreversibili che provocherebbero la sostituzione del dispositivo con uno nuovo di zecca.

Ma se il produttore ha sigillato abbastanza bene il dispositivo e se lo smartphone caduto in acqua è rimasto a contatto per pochissimi secondi: applicando tempestivamente le soluzioni indicate in questa guida, ci sono buone possibilità che il tutto possa risolversi senza problemi irreparabili e conseguenti spese.

Smartphone bagnato: come riparare un telefono caduto nell’acqua?

GeekYourSelf non è in alcun modo responsabile di eventuali danni e/o malfunzionamenti in seguito all’applicazione dei suggerimenti forniti in questo articolo.

La prima cosa da fare è rimuovere la batteria qualora il modello disponga di una batteria rimovibile; nel caso degli iPhone non è possibile, pertanto se possiedi delle buone capacità tecniche per disassemblarlo e rimuovere la batteria, puoi anche farlo, altrimenti lascia tutto com’è per evitare di creare ulteriori danni. 

Successivamente rimuovi eventuali schede di memoria ed asciugale aiutandoti con un asciugacapelli per qualche minuto, in questo articolo potrai trovare indicazioni utili per il recupero dei dati qualora non dovesse dare più segni di vita.

Come asciugare un telefono caduto in acqua?

Questo è lo step più importante di questa breve guida, innanzitutto utilizza un panno in grado di assorbire i liquidi in maniera molto efficace, quindi asciuga bene il device esternamente e nelle fessure; prova ad agitarlo cercando di far uscire fuori l’acqua eventualmente entrata dal connettore di ricarica o jack audio delle cuffie.

Poi utilizza un phon per capelli a temperatura media o calda (ma non troppo) e asciuga il dispositivo per circa 10 minuti tenendo l’asciugacapelli ad una distanza di circa 10-15 cm; l’aria calda sarà in grado di far evaporare eventuali residui di acqua. Infine, acquista un 1KG di riso (esatto, proprio quello che utilizziamo per i risotti) e lascia il telefono all’interno del sacchetto di riso per almeno 24-48 ore; il riso dispone di ottime proprietà assorbenti ed è eccellente per far asciugare un telefono che è caduto in acqua. Inserisci anche la batteria nel sacchetto di riso, così verrà asciugata in maniera completa e sicura.

Trascorso questo tempo, prova a riassemblare il dispositivo e vedere se funziona correttamente. Se non dovesse accendersi, le cause più probabili potrebbero essere:

  • batteria danneggiata
  • display guasto

Ma ovviamente poiché gli smartphone sono apparecchiature molto complesse, il danno potrebbe anche interessare la scheda logica o addirittura altre componenti; quindi è sempre bene rivolgersi ad un centro assistenza autorizzato per le riparazioni del tuo dispositivo che ti saprà consigliare al meglio le soluzioni per rimettere in sesto il telefono.

Articolo scritto da Mr. Nerd • 21 aprile 2016 • Guide smartphone e tablet

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